• Pubblicata il:
  • Autore: BIANCANEVE
  • Categoria: Racconti orge
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ESCORT O NINFOMANE? - 2^ puntata – Capannori (LU)

Sindrome di Stoccolma o sindrome di Troia? Non saprei. Mi hanno aiutato a rivestirmi e mi hanno portato in un cesso di appartamento lì vicino.
I due uomini hanno usato la birra anche come lubrificante per il mio culo. Visti gli scarsi risultati hanno ripiegato con le secrezioni vaginali, ancora abbondanti anche se mischiate al seme. Hanno cambiato posizione e sono entrati insieme spingendo i loro cazzi di nuovo rigidi. Il movimento a dondolo e il succo bagnato della mia figa e dei loro peni mi facevano impazzire di gusto.
Con alcune spinte, entrambi sono entrati dentro di me e sono rimasti immobili per un po', per consentire allo sfintere di adattarsi al nuovo ospite. E poi è stato un delirio di orgasmi miei e di schizzi di sperma loro.
Se ne sono andati così com'erano arrivati, con quelle stupide calze deformanti sulla faccia. Io mi sentivo dolorante e spaventata, ma allo stesso tempo sessualmente appagata. Prendevo la pillola per fare sesso col mio ragazzo, ma un solo cruccio mi tormentava: mi avranno trasmesso delle malattie veneree?
Volevo saperne di più.  Ho cercato i miei vestiti e sono tornata a casa mezza nuda, tanto, più fottuta di così...
Quando mi sono avvicinata al mio palazzo ho visto un uomo anziano uscire dalla sua auto. Era uno dei miei vicini di casa. Si è fermato, ha chiesto se ero stata aggredita e mi ha dato un plaid che aveva nel baule. Siamo entrati nel condominio ma, invece di andare nell'appartamento dei miei, mi ha portato nel suo con la scusa di pulirmi prima che i miei mi vedessero. Appena ho capito che l'uomo viveva da solo, gli ho tirato giù i pantaloni e ho afferrato il suo pene e l'ho baciato. Data l'età, c'è voluto un po', però presto è diventato abbastanza duro e ho iniziato a fotterlo da sopra. La sensazione è stata incredibile. Dovevo coprirmi la bocca per non gemere troppo forte e svegliare i vicini. Finalmente ho raggiunto l'orgasmo e così ha fatto lui scaricando il suo sperma acido in me. 
A quel punto ero troppo stanca, mi sono data una ripulita in bagno e ho salito le scale verso il mio appartamento. Il mattino dopo i miei erano al lavoro e io stavo dormendo quando, verso le 11, il vicino della notte prima e l'amministratore del condominio hanno suonato ripetutamente il campanello.
Ero ancora nuda, quindi ho indossato un paio di mutandine e una maglietta. I miei seni pieni ci stavano a malapena, e culo e genitali erano piuttosto in vista.
Dopo avermi chiesto se i miei genitori dovevano rientrare a pranzo, si sono tolti i vestiti e il vicino mi ha messo il cazzo dentro e ha iniziato a fottermi. L'amministratore ha aspettato il suo turno ed è stato bravo! Sono venuta senza problemi e volevo prendere almeno un cazzo che mi sborrasse in bocca. Allora, gentilmente, l'amministratore mi ha accontentata.
Ormai, da mesi, tutti gli uomini e i ragazzi del palazzo mi vengono a trovare la mattina o il primo pomeriggio e lasciano delle mance favolose. Guadagno bene e mi sono licenziata dal posto di cameriera. Purtroppo però il mio fidanzato mi ha lasciata per colpa delle strane voci che girano. Voi cosa dite? Sono una escort o una ninfomane?

FINE

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